HOME

 

Romamor tra i tuoi preferiti

Inizia con Romamor

Torna a Stampe Antiche

Giovanni Maggi (1566-1618)    

Giovanni Maggi

Il Gandellini riporta sull'autore romano le seguenti parole: "romano, pittore di paesi fu buon disegnatore, e buon prospettivista, ed intagliò ad acquaforte molte vedute ben intese, e con buon gusto formate; molte facciate di chiese di Roma. Fece anche una prospettiva grandissima di Roma ricavata, e disegnata in piano, con tutte le strade, piazze, chiese, palazzi, e case private, la qual'opera non potendo quel pover'uomo finire per mancanza di denaro, ne ridurre a quella perfezione, a cui l'avrebbe ridotta , se avesse avuto commodo, fu poscia intagliata in legno da Paolo Maupin (attivo ad Abbeville nel XVII secolo). Intagliò insieme con Domenico Barriera (Marseille fra il 1610 e il 1620, morto a Roma nel 1678) diverse fontane di Roma, di Tivoli, e di Frascati. Disegnò le nove chiese, che si visitano per l'Indulgenza, colla chiesa di S.Maria del Popolo, e loro Altari Privilegiati; ma da altri furono a bulino intagliate. Il Maggi fu uomo allegro, e faceto, mentre inventava, e raccontava le più bizzarre cose del Mondo, e fuor di modo ridicole, ed ebbe la vena nella poesia burlesca. Morì a Roma sopra i 50 anni, ed operava nell'anno 1609" 

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Giovanni Maggi

Click sulle miniature per ingrandirle

Google
 
nel Web   in RomamoR

 

Ideazione e realizzazione by RomamoR - Tutti i diritti riservati

 

Vietata la riproduzione anche parziale